Benedizione abbaziale di Madre Maria Giovanna Locatelli

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Una giornata di preghiera, gioia e profonda comunione fraterna ha accompagnato, sabato 5 settembre, la celebrazione della benedizione abbaziale di Madre Maria Giovanna. Un momento particolarmente significativo per la comunità, condiviso con numerose sorelle provenienti da diverse fondazioni e con sacerdoti e amici che hanno voluto partecipare a questo importante passaggio.

Il momento centrale della giornata è stato la celebrazione eucaristica, presieduta dall’Abate Generale, Dom Bernardus.

La liturgia è stata semplice, bella e caratterizzata da un clima di profonda preghiera, è stata vissuta dall’intera comunità come un’effusione di grazia, capace di coinvolgere non solo la nuova Madre, ma tutte le sorelle. La prostrazione, la benedizione solenne e la consegna delle insegne (la Regola di San Benedetto, l’anello e il pastorale) hanno richiamato il significato della professione monastica e il rinnovamento del proprio “sì” al cammino tracciato da Dio.

Nel pomeriggio, la comunità si è riunita nuovamente in Capitolo per ascoltare Dom Bernardus e gli altri superiori presenti. L’Abate Generale ha invitato le sorelle a custodire con gratitudine il dono dell’unità e ha ricordato le difficoltà, ma anche i molti segni positivi e le crescenti collaborazioni tra le comunità dell’Ordine.

Particolari ringraziamenti sono stati rivolti a Madre Rosaria, Badessa emerita, per il servizio svolto nell’accompagnare la comunità durante gli anni del suo fecondo abbaziato.

Con la benedizione abbaziale si conclude il processo dell’elezione e si apre un nuovo cammino quotidiano. Un cammino affidato alla preghiera e alla responsabilità condivisa, nella consapevolezza che la fede, la fraternità e l’unità continueranno a sostenere il servizio di Madre Maria Giovanna e l’intera comunità.